
Perché comprare un prodotto industriale quando in una mezz’ora e con una spesa di 3,50 euro riesco a farmi una scorta per due settimane di ottimo yogurth? Se molti se lo facessero in casa quanti mezzi di trasporto in meno con le scritte NESTLE’, YOMO, DANONE, GALBANI ci sarebbero sulle strade? Nel mio piccolo, anche con questo gesto, do una mano all’ambiente, alla riduzione dell’inquinamento, del traffico, del rumore, spendo meno ma soprattutto faccio uno YOGURTH STREPITOSO e senza yoghurtiera!
A grande richiesta, ecco come.
Ingredienti:- latte BIO LUNGA CONSERVAZIONE
- YOGURTH BIO
attrezzatura:- pentola
- mestolo
- imbuto
- termometro per alimenti in vetro (non indispensabile, ma meglio averlo)
- vasetti vetro (suggerisco i Bormioli da 15 cl, quelli piccolini che fanno giusto una dose di yogurth)
- lampadina da 40w con filo lungo a sufficienza per arrivare nel tuo forno.
Procedimento:Io faccio 2 litri di latte BIO COOP con 2 vasetti di yogurth BIO COOP e mi vengono circa 12 barattoli Bormioli da 15 cl, una discreta scorta che una decina di giorni dura senza problemi, a volte anche di più.
Scegli le date di scadenza più lontane, vecchio trucco ma qui è importante.
Utilizza possibilmente strumenti in inox (pentola, mestolo e imbuto) e non ciucciare il mai cucchiaio, si parla di bacilli e fermenti quindi tutto più sterilizzato possibile.
Fai scaldare il latte fino a bollitura, occhio che aumenta un sacco il volume all'innesco della bollitura, fallo sobbollire a fuoco medio-basso per almeno 10/15 min. così perde eventuali tracce di H2O e il risultato finale sarà uno yogurth più compatto.
Poi lo lasci raffreddare fino a 40° , usa un termometro per alimenti (non semplice da trovare, puoi usare quello da vino, io uso quello che usavo in camera oscura per i bagni di sviluppo), se non ce l’hai considera che quella temperatura è quando non fuma quasi più ed è tiepidino. Io metto la pentola nel lavandino immersa in acqua fredda per far prima.
Togli la panna che si forma sopra, poi mescola bene bene i due vasetti nel latte, non solo girando ma sollevando a mestolate il latte e facendolo ricadere nella pentola o usando un frustino. I due vasetti di yogurth tirali fuori dal frigo all’inizio dell’operazione e aprili, così c’è meno shock termico.
Nel frattempo nel forno hai messo la tua lampadina a 40 watt fatta con un filo piatto evitare spifferi dalla porta, questo permetterà di avere per le ore necessarie per la fermentazione i (circa) 40° necessari.
Infila il latte nei vasetti, occhio che siano perfettamente asciutti e senza odori, specie il tappo (ieri ho mangiato uno yogurth al gusto cipolle di tropea che quasi muoio).
Consiglio: metto la lampadina in alto sulla griglia e i vasetti nella teglia sul fondo, per una questione di propagazione uniforme di calore ma anche di peso. I tappi li appoggi solo, non serrarli, dopo circa 8 ore togli tutto, stringi i tappi e metti in frigo, non puoi mangiarlo subito.
A seconda del tempo di fermentazione i bacilli si sviluppano in modo differente, con otto ore trovo venga decente, dolce e compatto, sicuramente meno acido di quello originale ma sul tempo c'è abbastanza tolleranza, non meno di 7 ore direi, ma una volta l'ho dimenticato almeno 10 ed era mangiabile ...
La morte sua è con il miele, ma anche con la frutta frullata o marmellata molto liquida è ottimo, io faccio quella di fragole o mirtilli non troppo gelatinosa a questo scopo. Anche con l’orzo solubile non è male.
Sembra un'operazione complessa, ma così non è, prova e fammi sapere, io da quasi due anni non ne faccio a meno...